COST OLA – dalla salma di kazcoff

17 Ott

Se vi mancava una bella rivista cartacea piena di cose belle sappiate che è uscito la bella COS TOLA, una bella antologia illustrata dove ci è niente popò di meno che il bel COLLETTIVO MENSA, che dopo un po’ di anni ancora non l’abbiamo imparato come si scrive ma vabbè. E insomma C OSTOLA è una bella antologia a cadenza decennale, ben fatta dobbiamo ammettere, piena zeppa di racconti brevi brevi e illustrati, scritti e disegnati da (in un rigorosissimo ordine alfabetico che non sia mai…) Alessandro Ansuini, Giovanni Di Iacovo, Pippo Balestra, Jacopo Nacci, Diego Fontana, Matteo Marcheselli, Edoardo Cavazzuti, Gianluca Longhi, Cosimo Piediscalzi, Michele Vaccari, Giulia Frattini, Matteo Comastri, Collettivomensa, Roberto Mandracchia (merda), Antonella Caggianelli, Rosaria Madonna e illustrazioni di Alessandro Baronciani, Francesco Cattani, Robbe, Paolo Cattaneo, Martina Merlini, Brochendors Brothers, Silvia Giuseppone, Toni Demuro, Emanuele Giacopetti, Paola Pappacena, Stefano David, Collettivomensa, Fabio ‘Ramiro’ Rossin, Marco ‘About’ Bevivino, Simone Cortesi, Daniele De Batté; e Pippo Balestra che è un po’ il boss della faccenda, e Paolo Nori che è un po’ quello che fa l’editoriale (e che onestamente, Mandracchia a parte (Roberto tvb), è un po’ la cosa meno bella del volume). E questo è tutto. Se la leggete, CO STOLA, capirete che la lettura di robe cartacee è una cosa bella.

 

4 Risposte to “COST OLA – dalla salma di kazcoff”

  1. Roberto Mandracchia 17 ottobre 2011 a 18:34 #

    Siete le solite quattro cagne in calore.

    • collettivomensa 17 ottobre 2011 a 20:35 #

      cagna cagna cagna cagna! ormai sei il primo risultato su google se digiti cagna! cagna! cagna! cagna!

  2. la redazione di cui sopra 18 ottobre 2011 a 18:22 #

    Gentile Collettivo Mensa tuttattaccato.
    come si scrive collettivo mensa? come si legge collettivomensa?
    come si scrive? come si legge?
    si scrive? si legge?

    siam contenti di vedere la copertina in giro, cercheremo un giorno di passare da Firenze per constatare la solidità delle vostre due parole tuttattaccate.

    ci teniamo a segnalare che i boss sono bosses al plurale e che pippobalestra ha soltanto letto improvvisamente mentre robbe ha fatto tutte le cose de grafica e impaginazione e insomma siamo un duetto perfetto.

    e poi ci sono tante altre persone brave che ci hanno aiutato compresi quelli del colletiv omens a. bravi ragazzi (dicono loro).

    saluti da atletico madrid
    Firmato
    la redazione di cui sopra

  3. anonimo del '700 18 ottobre 2011 a 18:25 #

    ehi ehi,
    non è vero

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